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Il MOVA 600 mi ha fatto dimenticare la fatica e gli imprevisti dello sfalcio del prato. L'erba è molto più verde e folta con la concimazione naturale che si crea grazie al mulching.
Visto che il LiDAR riesce già a rilevare muri, recinzioni e cordoli con buona precisione, il software potrebbe riconoscere automaticamente questi elementi e suggerire percorsi ottimizzati lungo muri e recinzioni oppure pattern di taglio più personalizzabili.
Sarebbe interessante poter scegliere modalità di taglio differenti attorno ad alberi, vasi, tombini o aiuole. Ad esempio un movimento circolare attorno alle piante invece del classico cambio di direzione lineare, così da ottenere una finitura più uniforme.
Il LiDAR è molto preciso nel rilevare differenze geometriche come cordoli o il passaggio tra prato e pavimentazione. Si potrebbe sfruttare questa precisione per creare un algoritmo di “edge-following” più avanzato, che memorizzi il profilo reale del bordo e faccia avvicinare il piatto di taglio il più possibile al limite in sicurezza.
Nei pattern a “U” o a griglia, molto efficaci nello sfalcio e nella grafica finale, però le rotazioni molto secche possono stressare il prato nei punti di svolta. Sarebbe utile introdurre curve più morbide e progressive invece delle rotazioni sul posto. TraduciVisualizza testo originale
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